giovedì 3 luglio 2014

Massa grassa corporea: quale strumento per analizzarla?

Differenti metodiche sono disponibili per la misura della composizione corporea. Tuttavia la correlazione tra di esse risulta piuttosto scarsa. Quale esame sostituisce la metodica standard DEXA?

impedenza

La bioimpedenziometria dei tessuti rappresenta una valida alternative all’esame condotto con la tecnica DEXA (assorbiometria a doppio raggio X) per valutare la composizione corporea.

Tuttavia, le diverse varianti della tecnica basata sullo studio della resistenza elettrica dei tessuti sembrano correlare in modo differente con i risultati DEXA, causando un’incorretta valutazione del paziente.

A far luce su queste discrepanze diagnostiche sono i ricercatori messicani della Metropolitan Autonomous University Xochimilco in uno studio che ha analizzato la correlazione di due varianti dell’esame bioimpedenziometrico con la tecnica DEXA in un campione di giovani donne per analizzare specificamente il contenuto corporeo di massa grassa e magra.

Le due tecniche alternative consistevano, rispettivamente, nel sistema piede-piede e quello mano-piede. In totale 175 partecipanti venivano analizzato con le due metodiche e attraverso DEXA.

Lo studio rivelava significative differenze nei risultati forniti dall’approccio bioimpedenziometrico e da quello DEXA.

Tuttavia, i ricercatori potevano osservare una correlazione maggiormente significativa tra il sistema mano-piede e i risultati DEXA (0,96) rispetto a quanto non venisse registrato con il sistema piede-piede (-2,11), suggerendo in questo modo che il primo approccio rappresenta un’alternativa maggiormente affidabile alla tecnica DEXA per valutare il contenuto di massa grassa corporea, almeno nelle giovani donne.

Source:Velazquez-Alva MD et al. A COMPARISON OF DUAL ENERGY X- RAY ABSORPTIOMETRY AND TWO BIOELECTRICAL IMPEDANCE ANALYZERS TO MEASURE BODY FAT PERCENTAGE AND FAT-FREE MASS INDEX IN A GROUP OF MEXICAN YOUNG WOMEN. Nutr Hosp. 2014