lunedì 13 ottobre 2014

Una miscela di amminoacidi per trattare la lombalgia

Nuovi risultati sottolineano l’efficacia del farmaco-alimento Theramine nel migliorare la sintomatologia dolorosa nella lombalgia.

FARMACOLOGIA
lombalgia

Una combinazione di amminoacidi puó alleviare i sintomi dolorosi nella lombalgia, con maggiore efficacia rispetto ai farmaci anti-infiammatori non steroidei convenzionali.

È questa la recente conclusione a cui é giunto uno studio nel quale veniva confrontato l’impatto sul disturbo da dolore cronico associato al consumo del farmaco alimento Theramine oppure ibuprofen.

I risultati, pubblicati sulla rivista American Journal of Therapeutics, sottolineano l’importanza di individuare strategie alternative all’impiego di farmaci nel trattamento del dolore cronico e, laddove sia possibile, di ricorrere ad approcci basati sull’alimentazione per favorire il recupero delle funzioni fisiologiche.

Il razionale scientifico alla base dell’utilizzo di Theramine, un misto di amminoacidi difficilmente assimilabili attraverso la dieta, sarebbe proprio quello di fornire i precursori per favorire la sintesi nell’organismo di neurotrasmettitori necessari per coordinare le risposte neurofisiologiche di controllo ed inibizione del dolore.

In due studi recentemente conclusisi, l’impiego di Theramine si rivelava superiore in termini di efficacia nel favorire una riduzione dell’infiammazione e dei sintomi dolorosi rispetto ad ibuprofen e naproxen.

In particolare, il trattamento con la miscela di amminoacidi non presentava alcun effetto indesiderato. Se confermata in altre condizioni caratterizzate da dolore cronico, l’impiego di Theramine o altre formulazioni a base di amminoacidi potrebbe costituire un nuovo approccio alla gestione di numerosi disordini da dolore cronico.

Infatti, l’utilizzo di farmaci convenzionali, non solo puó accompagnarsi ad effetti spesso indesiderati, ma è per lo piú diretto alla correzione dei sintomi piuttosto che favorire il corretto funzionamento dei sistemi esistenti nell’organismo deputati al controllo del dolore.

Si stima che nella maggior parte dei pazienti che soffrono di colore cronico vi sia un’insufficienza di specifici neurotrasmettitori, un dato anche supportato dalla presenza nel plasma di livelli piuttosto bassi di amminoacidi richiesti per la sintesi dei primi. Dal momento in cui diversi amminoacidi non possono essere facilmente assunti attraverso la dieta, o per una scarsa presenza nei cibi o per il loro catabolismo nell’organismo, l’impiego di farmaci-alimento come Theramine sembra costituire una valida soluzione per la gestione di questi pazienti.

Source:Shell, William E. MD; Pavlik, Stephanie CRA et al. Reduction in Pain and Inflammation Associated With Chronic Low Back Pain With the Use of the Medical Food Theramine. American Journal of Therapeutics 2014