lunedì 27 gennaio 2014

Qualità del sonno e appetito: una relazione emergente

La qualità del sonno in termini di durata e orari può influenzare il senso di sazietà associato ai pasti. Un recente studio conferma precedenti osservazioni.

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sonno

La qualità de sonno sembra rivestire un’importanza cruciale nel comportamento alimentare. Non è una novià che il continuato disturbo del ciclo sonno veglia, ma anche una non-sufficiente quantità di sonno possono influenzare negativamente le abitudini alimentari e, in situazioni croniche ed estreme, possono rappresentare una causa diretta dello sviluppo di disordini metabolici e della propensione all’obesità.

Una conferma giunge da un recente studio canadese condotto presso il Children’s Hospital of Eastern Ontario Research Institute di Ottawa e presentato sulla rivista Journal of Clinical Nutrition.

I ricercatori hanno potuto infatti stabilire una correlazione tra la qualità del sonno e il quoziente di sazietà, una misura standardizzata dell’effetto del cibo sull’appetito.

In breve, gli autori hanno analizzato questo parametro in un gruppo di individui obesi e sovrappeso ad intervalli regolari successive ad un pasto. 

Gli autori hanno così notato che la sensazione di appetto successivamente al pasto si manteneva piuttosto elevata nei soggetti che erano caratterizzati da una breve durata abituale del sonno (<7 h/notte), come dimostrato da un più basso valore del quoziente di sazietà rispetto a coloro che presentavano una durate media del sonno superiore alle sette ore raccomandate.

Tuttavia, nonstante la sensazione di appetito risultava decisamente influenzata dalla durata del sonno, non veniva riscontrata una significativa differenza nell’apporto di calorie nei due gruppi di pazienti. Lo studio ha tuttavia confermato precedenti osservazioni riguardo l’influenza del riposo notturno sulle sensazioni che guidano i comportamenti alimentari, sottolineando l’importanza dello stile di vita nella prevenzione dei disordini corporei.

Source:J McNeil, V Drapeau, A R Gallant et al. Short sleep duration is associated with a lower mean satiety quotient in overweight and obese men European Journal of Clinical Nutrition (2013)